LABIRIMPRO: Laboratorio di improvvisazione per liberare il tuo potenziale

Locandina Labirimpro def2

 

“When I examine myself and my method of thought, I come to the conclusion that the gift of imagination has meant more to me than my talent for absorbing knowledge.” Albert Einstein

 

DOVE: Ex Caserma Osoppo – Via Brigata Re 29 – Udine (UD)
 QUANDO: Sabato 29 Aprile 2017
QUANDO: Sabato 29 Aprile 2017
 PROGRAMMA :
PROGRAMMA :
Ore 09:15 – Inizio registrazioni
Ore 10:00 – Inizio Attività
Ore 11:30 – Pausa
Ore 13:00 – Pausa Pranzo (organizzazione propria)
Ore 14:30 – Ripresa Attività
Ore 16:00 – Pausa
Ore 17:30 – Termine Attività
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Quota: € 95,00
Quota per gruppi fino a 5 persone: € 80,00
Quota per gruppi oltre le 5 persone: € 76,00
1) Effettuare Pagamento della Quota con Bonifico Bancario:
    IBAN: IT 52 G 03111 22800 000000004839
    Intestato a: Mattia Lualdi
    Causale: LABIRIMPRO + NOME e COGNOME CORSISTA
2) Compilare e firmare il Modulo di Iscrizione allegato
3) Inviare il Modulo di Iscrizione e copia
    della contabile del Bonifico a: c.russo@startproject.it
 Clicca sul Link e scarica SUBITO il Modulo di Iscrizione:
Clicca sul Link e scarica SUBITO il Modulo di Iscrizione:
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COSA IMPARERAI
Frequentare un corso di improvvisazione può significare:

  • scoprire cose nuove su di sé
  • spingersi oltre i propri limiti abituali
  • scoprire nuove forme e nuove possibilità
  • imparare a esprimere risorse inesplorate
  • sorprendersi a riconoscere la validità di idee inaspettate
  • aumentare la consapevolezza
  • trovare nuove soluzioni
  • emozionarsi grazie a nuove direzioni

D’altra parte, so benissimo che frequentare un corso (di qualsiasi tipo) potrebbe anche spaventare:

  • improvvisamente, ci rendiamo conto di quante cose non sappiamo e di quante idee davamo per scontate
  • il confronto con altri partecipanti può essere visto come una forma di giudizio (e grazie alla scuola abbiamo imparato ad averne paura)
  • mettersi in gioco durante gli esercizi pratici richiede un po’ di impegno, almeno quanto basta per vincere la pigrizia che ci incatena alla nostra zona di comfort

Proprio per garantire il miglior risultato possibile a tutti, abbiamo creato un ambiente che ti permetterà di:

  • condividere la tua esperienza senza alcun tipo di giudizio
  • ricevere appoggio totale da persone preparate e competenti
  • far crollare le strutture mentali che vengono abitualmente usate come difesaIl segreto per ottenere tutto questo è l’improvvisazione

“Per avere successo, non è sufficiente prevedere, dobbiamo anche imparare a improvvisare.”

Isaac Asimov

Improvvisare non significa assolutamente fare le cose a caso!
Improvvisare significa essere in grado di utilizzare le proprie risorse istantaneamente e a proprio piacimento.

Grazie a Labirimpro sarai in grado di:

  • scoprire il tuo potenziale e fare in modo che diventi una risorsa utile
  • superare le paure e i problemi tipici di chi esplora l’ignoto
  • prestare attenzione al presente, dando valore al momento che si vive piuttosto
    che alla preparazione
  • affrontare i fatti per quello che sono, aprendo le braccia come un bel Buddha
    sorridente
  • guardare le cose per quello che sono, muovendosi a partire dalla propria
    posizione
  • provare gratitudine
  • rendersi conto che non siamo soli, perché isolarsi è il modo migliore per
    smettere di sorridere e perdere opportunità.
  • sbagliare, sdrammatizzare, condividere l’errore.

ARGOMENTI

  • Introduzione
  • Problem solving di riscaldamento
  • Esercizi di improvvisazione
  • Tecniche per applicare l’improvvisazione al lavoro e nella vita di tutti i giorni
  • Consigli utili
  • Possibili sviluppi

 LA SAGGEZZA DI CHI IMPARA A IMPROVVISARE
di Mattia Lualdi

Improvvisare significa dare forma a qualcosa a mano a mano che la si fa, come fare una lunga passeggiata senza avere in mente dove andare e prendere strade o vicoli solo per il gusto di farlo. Prendere decisioni che non erano state pianificate prima, questa è improvvisazione. I musicisti jazz sono maestri dell’improvvisazione, in grado di fare assoli seguendo il ritmo degli altri strumenti e sulla base di quello che vivono in quel momento.

La parola latina improvisus significa imprevisto e infatti si improvvisa quando non si riesce a vedere l’obiettivo o la meta finale, ma nonostante questo si continua ad andare avanti, cercando di superare gli ostacoli in modo creativo.

Il semplice atto di parlare è già di per sé una forma di improvvisazione, perché richiede da parte della mente una ricerca nel processo di pensiero che deve essere creata in maniera istantanea e allo stesso tempo efficacemente comprensibile;

in questo caso l’improvvisazione è caratterizzata dall’assenza di preparazione specifica e quindi da una prestazione spontanea: questa spontaneità può essere applicata in ogni situazione in cui serva accedere rapidamente al proprio potenziale per risolvere problematiche impreviste.

Spesso la mente viene considerata in maniera negativa, come se fosse un nemico o un’arma tagliente; siamo pieni di piccoli censori che intervengono quando ridiamo, prendiamo un caffè o un tè, apriamo una porta, facciamo colazione, sbadigliamo, saltiamo, ci mettiamo sotto la doccia, parliamo di qualcosa che ci sta a cuore, facciamo la spesa e così via.

Ma io non reputo la mente una cosa negativa, tutt’altro! La considero uno strumento, pronto e a nostra disposizione come tutte le cose che ci sono state date.
Solo che siamo sprovvisti di libretto di istruzioni!

Poi però ci sono i guru, i maestri, gli insegnanti, i genitori, i parenti… insomma quelli che ci educano sulle capacità non innate come scrivere o studiare… insomma un grande esercito pronto a programmare e a farci dimenticare della nostra capacità di improvvisare, quella capacità innata che ci permette di lasciare andare il pensiero, sospendere il giudizio e dire “vai, scegli tu, non pensare e agisci” perché non esiste un improvvisare bene o male. Esiste solo farlo, punto.

Capita a tutti, per necessità o per voglia, di improvvisare: una cena, un brano musicale (chi suona uno strumento), una risposta o una soluzione estemporanea; nel linguaggio corrente, improvvisato vuol dire “fatto di fretta, senza preparazione, abborracciato, approssimativo” ma tra essere improvvisati (cioè produttori di rapide soluzioni sbilenche) e improvvisatori (saper trovare al volo eccellenti soluzioni, attingendo istantaneamente al proprio bagaglio di competenze) c’è un oceano di differenza.

L’improvvisazione esperta è un grande fenomeno creativo.
Improvvisare non significa affatto non riflettere, infatti, durante l’improvvisazione il cervello utilizza diverse aree contemporaneamente! Semplicemente, durante l’improvvisazione l’attività dell’area cerebrale deputata all’autocontrollo diminuisce, mentre quella dell’area autobiografica aumenta; si attiva inoltre l’area di Broca, deputata alla comunicazione e al linguaggio, mentre le aree visive collaborano con quelle verbali.

L’improvvisazione richiede un impegno totale: non si possono fare correzioni.
Esige che il sistema nervoso sia all’erta per ogni stimolo, molto più che per qualsiasi altro tipo di attività: l’improvvisazione è un diverso modo di intendere, un altro stato dell’essere in opera; è un fluire spontaneo.
L’autenticità nell’atto creativo è il primo requisito dell’intenzione espressiva.

Nel corso di una giornata formativa coinvolgente e insolita alleneremo tutto questo.

L’improvvisazione fa parte della mia vita praticamente da sempre: già quando giocavo a basket da ragazzo era la mia risorsa principale! L’esperienza ventennale che ho maturato con la musica, inoltre, mi ha permesso di approfondire e studiare rigorosamente questo argomento.

Nel corso di una giornata esplorativa, divertente e sorprendente, puoi scoprire come esprimere il tuo potenziale improvvisativo.
Non un semplice seminario, ma un vero e proprio laboratorio dove farai esercizio, ti metterai alla prova e crescerai grazie al confronto con gli altri partecipanti. Adatteremo alle nostre professioni le migliore metodologie del mondo artistico per creare degli autentici capolavori e l’impossibile inizierà a sembrarti sempre più a portata di mano

In più, attuerò il mio collaudato metodo di potenziamento ipnotico di gruppo per fare in modo che l’apprendimento sia veloce e sicuro, perché (come potrà dirti qualsiasi musicista o qualsiasi attore) possono occorrere anni prima di riuscire a improvvisare in maniera soddisfacente, ma io voglio fare in modo che tutto il tempo necessario venga condensato in poche ore, affinché tu possa trarre benefici da subito.

 

I FORMATORI

www.formazionecoach.com

Mattia Lualdi – Ipnosi – Life & Business Coaching

https://mattialualdi.com/

Glauco Ferracini – Ipnosi – Life & Sport Coaching

https://glauco2015.wordpress.com

Patrick Mazzarol – Ipnosi – Sport & Business Coaching

http://www.patrickmazzarol.com

 

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