il Progetto

“St.ART – La Via dell’Arte”

L’Idea è quella di rilanciare il Paese partendo da tre elementi fondamentali del nostro patrimonio: la Creatività, l’Arte e la Cultura, visti in qualità di punti di forza del nostro territorio a livello internazionale, sia che si parli di Friuli, di Italia o di Europa.

Questi sono gli elementi di maggior appeal internazionale e con i migliori dati statistici di ripresa.

Dobbiamo ricostruire e reinventare ogni cosa e costruire è un’azione creativa. Abbiamo bisogno di unire le risorse creative del Paese (creativi, artisti, Associazioni, Aziende, Istituzioni, ecc.) allo scopo di reinventare gli standard sociali e per sviluppare un sistema economico alternativo, puntando su un’innovazione commerciale ed industriale che basi il suo sviluppo sulla cooperazione costante e sulla dignità della figura professionale creativa.

Il punto di partenza è organizzare le risorse creative, la gente, le conoscenze e gli strumenti, che saranno condivisi, al fine di costruire uno scambio commerciale ed un’offerta turistica di grande appeal che porti capitali e crei benessere.

I nostri obiettivi principali sono:

1. Salvaguardare la creatività dei bambini, dando loro l’opportunità e le conoscenze per esprimere liberamente le proprie ispirazioni, mantenendo l’abitudine a rivoluzionare gli elementi dati, a rompere le regole. Organizzare laboratori e progettare un format di asilo con una forte vocazione artistica.

2. Dare un aiuto concreto ai Creativi e agli Artisti. Organizzare una rete commerciale e di comunicazione (e quindi opportunità di lavoro) attraverso:

  • Organizzazione della presenza sul Web con un Sito internet di vendita e-commerce;
  • Creazione di una piattaforma internet internazionale a livello europeo per lo scambio culturale (basata su una comunicazione bilaterale in modo da superare la comunicazione internet solitamente unidirezionale) e per la formazione, fatta attraverso Web Conference, Web Seminar, Web TV and Best Practices Presentations;
  • Intreccio di relazioni internazionali con Istituti d’Arte e Istituti di Cultura europei, al fine di creare l’opportunità di conoscersi l’un l’altro, di conoscere le proprie culture e di dar vita a nuove contaminazioni culturali;
  • Creazione di un’area di co-working che raccolga i talenti creativi del territorio per un’offerta integrata di servizi con perfomance elevate e costi flessibili con la quale creare delle collaborazioni permanenti con le agenzie di comunicazione del territorio. In questo ambito verranno sviluppati progetti completi ad hoc riguardanti la Comunicazione, Design e Sviluppo Creativo da proporre alle aziende del territorio e non;
  • Creazione di un FabLab e laboratori di co-working al fine di mettere in contatto Creativi e Artisti, che potranno condividere strumentazioni costose, e ragionare in un’ottica di economie di scala sia sulle materie prime che sui supporti tecnici d’arte.

3. Creare una cooperazione con le aziende e i distretti industriali con l’obiettivo di sviluppare nuovi prodotti e supporti per le realizzazioni artistiche (ricerca e sviluppo sulla stampa Fine Art, inchiostri, stampanti a nanotecnologia, materiali innovativi per i supporti di stampa, ecc.)

4. Investire nella solidarietà: dare una chance a chi non può lavorare al 100% per ragioni familiari, per chi ha una salute compromessa ma non completamente debilitante, per chi ha una disabilità che non è in grado di oscurare il talento e l’abilità di esprimere la propria ispirazione.

5. Collegare le aziende in un sistema, per recuperare i materiali di scarto ridisegnando la fruibilità delle materie prime.

6. Usare la creatività per trasmettere l’abitudine alla gioia, perché la creatività rende felice l’autore così come l’utente finale.

Il contesto in cui si sviluppa la nostra idea è il BISOGNO. Il bisogno di essere felici è tutto intorno a noi, insoddisfatto.

La crisi economica ha chiaramente scioccato la popolazione, ma non è il problema peggiore. La difficoltà sta nel vecchio Sistema che ci ha tolto il respiro, poiché tutto concentrato sulla velocità, sull’intelligenza accademica, sull’efficienza 24h al giorno e sul profitto a scapito della qualità.

Il recupero economico non può trascendere il recupero umano e sociale.

La popolazione ha bisogno di poter organizzare e gestire una famiglia, dei figli, e l’assistenza ai propri anziani, ha bisogno di opportunità di lavoro e di poter essere valutata per quello che può dare e non per quello che non può dare, ha bisogno di rispetto per la salute e il riposo, rispetto insomma dei bisogni umani.

La risposta ai bisogni insoddisfatti della popolazione, dal secondo dopo Guerra ad oggi, può essere trovata in qualcosa che ha sempre favorito la coesione sociale, la solidarietà umana e il dialogo internazionale: l’Arte.

Di più, il settore dell’arte è uno dei primi settori economici che hanno reagito alla crisi. In Italia le esportazioni di prodotti d’arte nel 2013 hanno superato quelle del 2007, pre-crisi.

L’idea è semplice e non è così originale riguardo ad alcuni punti, l’originalità sta nella VOLONTÀ di  creare un solido Sistema che porti buone abitudini. L’innovazione sta nel mettere la CREATIVITÀ, l’ARTE e la CULTURA CONDIVISA al centro di un Sistema democratico. Dare spazi democratici, opportunità e strumenti a una gran parte della popolazione che è stata tagliata fuori dall’economia principale e dalla vita sociale.

Soprattutto c’è il bisogno di recuperare la forza della Storia e della Cultura, il bisogno di diventare una realtà nazionale ed europea potente che affascini tutto il mondo con un’offerta artistica integrata.

Oltre all’offerta artistica unica, sarà l’innovazione industriale sui materiali e i supporti d’arte la vera sfida da vincere. Il prodotto Arte insieme al prodotto Innovazione sui supporti.

Il Progetto è ampio e complesso, per questo motivo è stato strutturato in un programma di più obiettivi organizzati in modo da autofinanziarsi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>